La natura al servizio della salute

07/04/2017

La primavera è alle porte con i suoi molteplici colori, sapori e profumi. Tutto è pronto per la rinascita naturale dell’ottimismo e dell’allegria. L’umore finalmente può scrollarsi di dosso quella sensazione di torpore dalla quale sovente è stato avvolto nella la stagione fredda. La vitalità e l’energia prendono vita a giovamento del benessere sia fisico che psicologico, anche se a volte un po’ di stanchezza e di spossatezza fanno capolino qua e là. Come reagire e affrontare al meglio le variazioni climatiche e cromatiche? Fortunatamente non è difficile sostenere la piacevole situazione del cambiamento perché la natura ci offre tutto ciò che occorre. Largo spazio quindi a un’alimentazione ricca di vitamine, sali minerali e fibre, microelementi proposti appunto dalla frutta e dalla verdura disponibile a primavera che si aggiunge a quella già presente nei nostri mercati
 
Frutta
Fragola
Dal latino fragus cioè fragrante. Coltivata fin dagli inizi del ‘700 con un contento di vitamina C superiore addirittura a quello degli agrumi. Per il suo consumo è necessario qualche accorgimento utile a garantire l’innocuità igienica, dato che il frutto cresce aderente il terreno e da questo può ricevere inquinamenti di varie specie, chimici e batterici. Ripetuti e accurati lavaggi in acqua corrente, potranno certamente rivelarsi validi per l’eliminazione di eventuali residui, non graditi al nostro organismo.
Il valore calorico per 100 gr è di 27 Kcal
 
Kiwi
Fondamentale per fare scorta di vitamine, quali C, A ed E, ricco di fibre presenta note proprietà lassative. Apporta anche molti sali minerali, quali fosforo, calcio e potassio rivelandosi utile contro la stanchezza, poiché fornisce energia prontamente utilizzabile al nostro organismo. Grazie appunto, all’alto contenuto di vitamine, con particolare riguardo alla C, svolge azione antiossidante, agendo contro i radicali liberi. Inoltre è diuretico e di ausilio per rafforzare le difese immunitarie.
Il valore energetico per 100 gr è di 60 Kcal
 
Pompelmo
Dall’olandese pompelmoes. Coltivato nei Paesi caldi e in Italia, molto diffuso anche negli Stati Uniti dove viene denominato ‘grape fruit’. Si utilizza sia il frutto intero, sia il succo che la scorza con un buon contenuto di olio essenziale, di largo impiego nella preparazione dei liquori. Particolarmente ricco di vitamina C, contenuta sia nella qualità gialla che rosa.
Il valore calorico per 100 gr è di 21 Kcal
 
Limone
Dall’arabo limum. originario dell’India e coltivato nelle zone a clima temperato. Fortemente acidulo per la presenza dell’acido citrico ha il pregio di apportare una rilevante quantità di vitamina C. La sua scorza offre un gradevole aroma, costituito principalmente da limonene. Ottimo come drenante e diuretico, oltre che come coadiuvante della digestione.
Il valore calorico per 100 gr è di 11 Kcal
 
Arancia, mandarino e mandarancio
Per l’arancia (dal persiano narang), per il mandarino (dal sanscrito mantrin cioè consigliere) e per il mandarancio (dall’ibridazione tra mandarino e arancio amaro), particolarmente ricchi di vitamina C, ingrediente essenziale per aumentare i livelli di alcuni neurotrasmettitori nel cervello che ci permettono di mantenere un buon livello di attenzione, restare agili, reattivi e svegli.
Il valore calorico per 100 gr è di 53 Kcal per i mandaranci, 72 Kcal e per i mandarini e 34 Kcal per le arance
 
Mela
Dal greco malon. Proposta in numerose varietà a seconda del tempo di maturazione. Frutto ricco di acido tannico e pectina, sostanze che esplicano un’importante azione regolatrice sull’intestino. La vistosa presenza di fibre favorisce un senso di sazietà e un effetto prebiotico (regola la flora batterica intestinale).
Il valore calorico per 100 gr è di 45 Kcal
 
Pera
Dal latino pirum. Ricca di zuccheri, fibre, minerali quali potassio, calcio, sodio, fosforo, magnesio, ferro, boro, fluoro, zinco, rame, manganese e selenio con parecchie vitamine come: la vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C, vitamina E, K e J. La pera contiene anche beta-carotene, criptoxantina, luteina e zeaxantina, tutti potenti antiossidanti.
Il valore calorico per 100 gr è di 45 Kcal
 
Verdura
Asparago
Dal latino asparagus. Buon apportatore di vitamina C (che però spesso viene dispersa durante la fase di cottura) e di potassio. Scarsa invece la presenza di sodio, caratteristica che lo rende idoneo nelle diete iposodiche e in presenza di alti livelli pressorici. L’amminoacido, contenuto, chiamato ‘asparagina’ lo abilita come diuretico naturale.
Il valore calorico per 100 gr è di 35 Kcal
 
Carciofo
Dall’arabo Kharshuf. Utile per la salute del fegato, dato che aiuta a eliminare le tossine, favorendo oltre modo la diuresi. Fonte preziosa di potassio e ferro, con un alto contenuto di fibre a vantaggio della linea e del giusto livello degli zuccheri nel sangue.
Il valore calorico per 100 gr di prodotto è di 22 Kcal
 
Broccolo, cavolo e cavolfiore e cavolini di Bruxelles
Per il broccolo, dal latino broccus, per il cavolo, dal greco kaulòs. Tutti apportano valide quantità di vitamina C, acido folico, che ne determina la capacità di stimolare le difese immunitarie e forniscono una buona dose di fibra e minerali quali il potassio. Tutti i vegetali appartenenti alla famiglia delle crucifere offrono importanti proprietà antiossidanti, in grado di rafforzare anche il sistema immunitario.
Il valore calorico per 100 gr di 20-25 Kcal
 
Porro
Dal latino porrum o porrus. Con odore talvolta pungente, dovuto alla presenza di un olio essenziale volatile, il solfuro di allile che tende a disperdersi con la cottura. Tradizionalmente usato in cucina come alimento diuretico e depurativo buon apportatore di sali minerali quali il potassio, il calcio e il fosforo e di fibre, contenute soprattutto nella parte bianca dell’ortaggio, utili nella regolarizzazione delle funzioni intestinali e per combattere la stipsi.
Il valore calorico per 100 gr è di 29 kcal
 
Ravanello
Dal latino raphanus. Il cui colore passa dal bianco, al rosso piuttosto che al bruno nerastro, aiuta l'attività sia dell'intestino che del fegato. Tra i nutrienti contiene ferro, fosforo calcio, vitamine del gruppo B, vitamina C e acido folico. Presenta proprietà diuretiche e depurative. Sin dall’antichità è nota la sua capacità di conciliare il sonno.
Il valore calorico per 100 gr è di 11 Kcal
 
Spinacio
Dal persiano aspanàkh. Con vitamina A, C, E, B2 e B6, magnesio, manganese, ferro, calcio e potassio. Grazie alla notevole presenza di vitamina A è utile per la salute di intestino, muscoli, cuore e occhi. Il contenuto in acido assalico è piuttosto alto, pertanto può risultare controindicato in presenza di calcolosi renale. Ricco di sodio è bene che la sua assunzione sia controllata in caso di ipertensione.
Il valore calorico per 100 gr è di 30 Kcal

Lattuga
Dal latino lactuca, da lac, lactis = latte. Proprio in riferimento al fatto che al momento della raccolta libera un lattice biancastro detto lattucario) è ricca di sali minerali, vitamine e grazie alla presenza di una notevole quantità di acqua (95% del suo peso) risulta un ottimo reidratante per tutto l’organismo. I principi attivi in essa contenuti le conferiscono proprietà blandamente rilassanti e sedative.
Il valore calorico per 100 gr di è di 19 Kcal
 
Cicoria
Dal greco Kichòre. Utilizzabile sia cruda, in insalata che lessata. Le radici torrefatte danno origine a un surrogato del caffè. Nota per stimolare la concentrazione, è utile per capelli, pelle, reni e per combattere la sonnolenza. Contiene, cicorina, inulina, colina, tannino, amido, sali minerali e vitamine, tutte sostanze molto utili all’organismo, grazie alle quali vanta proprietà astringenti, toniche, disinfettanti e disintossicanti. Della stessa famiglia il radicchio da taglio, il radicchio rosso e la catalogna.
Il valore calorico per 100 gr è di 17 Kcal
 
Rucola
Dal latino eruca cioè bruciare. Ricca di fibre e calcio, si rileva utile per controllare il peso e per rinforzare l’attività del fegato, offre proprietà carminative, utili a favorire l'espulsione dei gas intestinali e diuretiche. Ricca di vitamina C e potassio. Diverse sono le specie, tra cui la rucola spontanea molto più forte di sapore, pianta perenne con fiori gialli, foglie allungate e frastagliate e la rucola coltivata che presenta un sapore più ‘gentile’, meno spiccato con foglie più larghe e tondeggianti.
Il valore calorico per 100 gr è di 25 Kcal
 
Finocchio
Dal latino foeniculum cioè piccolo fieno per la somiglianza della pianta al fieno nello stato secco. Offre importanti proprietà digestive. Ha infatti la capacità di evitare la formazione di gas intestinali vista la presenza di anetolo, una sostanza in grado di agire sulle dolorose contrazioni addominali. Ricco di minerali e vitamine, è noto anche per le sue qualità depurative.
Il valore calorico per 100 gr è di 9 Kcal
 
Tarassaco
Dall’arabo tarakhchagon. Più conosciuto come cicoria selvatica, soffione, girasole selvatico, dente di leone ecc. Torrefatto da luogo a un surrogato del caffè e i fiori appena sbocciati, sott’aceto, possono sostituire i capperi. Con le sue proprietà depurative e antinfiammatorie, è un ottimo alleato nella cura delle malattie legate al fegato. Consigliato in tutte le diete finalizzate al controllo del peso.
Il valore calorico per 100 gr è di 40 Kca

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