Domande frequenti - Sangue e salute

Le malattie trasmissibili attraverso il sangue sono: infezione da virus HIV (AIDS), epatiti da virus A, B e C, sifilide, malaria, malattie tropicali ed esantematiche, parassitosi, mononucleosi, infezioni da citomegalovirus e ogni batterio, virus, protozoo o parassita presente nel sangue.

In numerosi studi epidemiologici su coloro che fanno o hanno fatto uso di droghe pesanti è stata riscontrata una aumentata incidenza di malattie trasmissibili; essa è dovuta non solo a trasmissione diretta, come lo scambio di siringhe, ma anche altri fattori di rischio (ad esempio rapporti sessuali a rischio).
Quindi, l’uso di droghe pesanti, anche assunte non per via endovenosa, controindica la donazione perché queste sostanze possono favorire comportamenti a rischio che espongono il donatore al pericolo di contrarre malattie infettive.

Informateci se state facendo uso di qualsiasi tipo di farmaco. Alcuni di questi possono essere trasfusi con il vostro sangue.

Ilpersonale medico avrà bisogno di sapere che farmaco stai utilizzando, quindi portalo con te.
Il medicofarà con te una chiacchierata sui farmaci ma nella stragrande maggioranza dei casi i tranquillanti, presi occasionalmente non impediscono di donare il sangue. La decisione comunque verrà presa dal medico durante la visita.

Dipende dal tipo di infezione. Per alcune non si può più donare (es. Epatiti).
Per altre infezioni bisogna essere completamente guariti. Il colloquio con il medico chiarirà la possibilità di donare.

Dopo la donazione è necessario rilassarsi per alcune ore. Ma se ci si sente deboli o si avvertono i capogiri, è raccomandato sdraiarsi immediatamente con le gambe sollevate e avvisare qualcuno che ci si sente poco bene.

Se sei in forma e sano potrai ancora donare il sangue. Tuttavia, se ti sei sottoposto a un recente trattamento o è presente un’infiammazione (Flebite), dovrai essere temporaneamente escluso e valutato in seguito dal medico del centro.

Se l’agopuntura è stata eseguita in un ambiente sanitario autorizzato si può donare, perché gli aghi usati sono monouso. Se, invece, il trattamento è stato fatto in altra sede precauzionalemente per donare bisogna attendere 4 mesi perché c'è sempre un potenziale rischio di infezione. Questa sospensione vale anche per piercing e tatuaggi.

Il prelievo di sangue facilita la circolazione; ciò, unitamente all’immissione in circolo di cellule giovani da parte del midollo osseo, migliora la prestazione fisica e psichica del donatore. E’ infatti comune una sensazione di benessere e di forza fisica dopo la donazione.

E’ la trasfusione di sangue che può determinare epatite nel ricevente se il sangue del donatore ne contiene i virus. Il rischio di epatite esiste quindi per il malato, e non per il donatore.

Il Centro trasfusionale del Policlinico ha attrezzato una serie di ambulatori specialistici che consentono alle persone non idonee alla donazione di essere periodicamente rivisitate ed indirizzate, in accordo con il medico curante, per meglio curare le loro malattie.
L’Ospedale Policlinico ha inoltre aperto ai propri donatori i suoi ambulatori specialistici al fine di allargare al massimo il servizio di tutela della salute dei donatori stessi. L’Ospedale Policlinico sa che, per ricambiare il dono del sangue, la cosa più gradita è offrire il meglio delle proprie competenze mediche e chirurgiche nel momento del bisogno.

Donare sangue non è affatto rischioso per la salute di chi lo fa, anche perché esistono precise disposizioni di legge che tutelano il donatore e stabiliscono la quantità di sangue che può essere donata ogni 90 giorni: si tratta di circa il 10% del sangue presente nell’organismo umano.
E’ tuttavia importante che il donatore segua una consistente idratazione e un’alimentazione ricca di ferro e di minerali utili a ricostituire i globuli rossi. In caso di malore durante o dopo la donazione è raccomandabile avvertire il personale del Centro trasfusionale.

Nelle donne la donazione di sangue non ha alcuna controindicazione. A titolo cautelativo, comunque, le donne in età fertile possono donare solo 2 volte all’anno, a differenza degli uomini che possono farlo fino a quattro volte, sempre con una distanza minima di 90 giorni fra una donazione ed un’altra.

Non è una controindicazione ma occorre verificare il valore dell'emoglobina.

Non è una controindicazione ma occorre verificare il valore dell'emoglobina.

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